Riassunto delle puntate precedenti (e future)Molti (molti?) si saranno chiesti che fine ho fatto e come mai la mia presenza qui si sia diradata quasi fino alla completa sparizione dalla rete. Ho avuto mooooolto molto da fare senza contare che una serie di mattoncini si sono abbattuti sulla mia capoccetta. Svariati problemi di salute in famiglia, giornate allucinanti a lavoro, il rifacimento completo del sito del Centro, richiesta di prestito sostanzioso per la tanto sospirata pubblicazione del nostro libro e qualche giornata triste. Poi ci si è messa la cara Fastweb che mi ha lasciato senza telefono e senza internet per una settimana, e quando si è ripresa la connessione, il mio pc che ha bellamente deciso di autodistruggersi... Del mio povero portatile compagno di tante avventure sono rimasti praticamente solo il monitor e l'hard disk. Chi vi scrive infatti è precariamente appoggiata su un letto, con una tastiera e un mouse collegati tramite usb, in una posizione scomodissima. Oggi però sono discretamente soddisfatta, sono successe due cose belle. Ho finalmente deciso l'itinerario per il viaggio di agosto nella MittelEurope e se tutto va bene dovrebbe venire fuori una cosetta interessante... Le tappe saranno Roma-Budapest-Vienna-Bratislava-Praga, in aereo soltanto l'andata Roma-Budapest e il ritorno Praga-Roma, rigorosamente low cost; nel mezzo spostamenti in autobus e traghetti e la speranza di trovare posti dove dormire a basso costo. La durata prevista è di circa dieci giorni, da dopo ferragosto al 27 circa. Riuscira' la nostra eroina a vedere finalmente la magica Praga visto che da anni vorrei andarci e non ci sono mai riuscita??? I delinquenti fuori e i bambini dentroRiassumiamo. Da anni ci frantumano gli zebedei che i delinquenti sono liberi mentre le brave persone sono chiuse in casa terrorizzate. Da anni e anni non c'è sera che ogni telegiornale non ci ripeta questa solfa. Così abbiamo visto i paladini della tolleranza zero vincere le elezioni in carrozza e qualche manigoldo di sinistra prendersela con i lavavetri o i venditori di borsette false. Eleganti direttori di giornali sono andati in tivù a dire: eh, la paura percepita! Poi tornavano ai loro giornali a lavorare alacremente per farne percepire di più. Un fortunato libro sulla «casta» ha denunciato schifosi privilegi tirando anch'esso la volata al nuovo governo law & order, che come prima decisione rende impunibili i più alti vertici della casta. Tra la gente, nei discorsi di tutti i giorni, alcune fantasiose varianti sul tema sicurezza: e se la violentata era tua sorella? Se la vecchietta scippata era tua madre? Se il pirata della strada investiva tuo figlio? A coronamento di cotanta propaganda, la proposta del governo presieduto dall'editore di quegli stessi telegionali che hanno disseminato paura a piene mani, è di bloccare i processi per tutti i reati punibili con meno di dieci anni avvenuti prima del giugno 2002. Dunque se la violentata era tua sorella, la scippata tua madre e l'investito tuo figlio - ma prima del giugno 2002 - la certezza della pena puoi infilartela in quel posto tipo l'ombrello di Altan. Per il solo fatto che il capo del governo ha un processo in corso, migliaia di delinquenti rischiano di farla franca. Solo sei mesi fa avremmo visto titoloni roboanti in tutti i tg del regno, scandalo, raccapriccio, dove andremo a finire, che vergogna, la gente ha paura e i delinquenti sono impuniti! Conduttori con gli occhi fuori dalle orbite, indignati speciali, strali e anatemi. Oggi la certezza della pena non tira più. E non c'è stupratore, rapinatore o scippatore - ante 2002 - che non si trovi d'accordo con il governo della tolleranza zero.
(Alessandro Robecchi) L'amore secondo Luciano[...]Diciamo che la parola amore prima era più nascosta. Principalmente per pudore. Ora ho meno problemi e ne parlo con una certa frequenza. Però l'idea con cui intendo l'amore non è necessariamente il sentimento che si prova per una donna; è in realtà uno stato d'animo, prodotto da ciò che provi per una persona e che poi si espande ad altri. In qualche modo è la capacità di vedere con meno ostilità chi ti sta intorno, il mondo che ti circonda. E ti arriva addosso questo sentimento di pacificazione che io definisco amore. [...] (Luciano Ligabue) Il mio pensieroCosa c’entra questo cielo lucido Che non è mai stato così blu E chi se ne frega delle nuvole Mentre qui manchi tu Pomeriggio spompo di domenica Come fanno gli altri a stare su Non arriva neanche un po’ di musica Quando qui manchi tu E adesso che sei dovunque sei Chissà se ti arriva il mio pensiero Chissà se ne ridi o se ti fa piacere Cosa c’entra quel tramonto inutile Ha l’aria di non finire più E ci tiene a dare il suo spettacolo Mentre qui manchi tu Così solo da provare panico E c’è qualcun'altra qui con me Devo avere proprio un aria stupida Sai come è, manchi te. E adesso che sei dovunque sei Chissà se ti arriva il mio pensiero Chissà se ne ridi o se ti fa piacere E adesso che sei dovunque sei Ridammelo indietro il mio pensiero Deve esserci un modo per lasciarmi andare. Cosa c’entra questa notte giovane Non mi cambia niente la tv E che tristezza che mi fa quel comico Quando qui manchi tu E adesso che sei dovunque sei Chissà se ti arriva il mio pensiero Chissà se ne ridi o se ti fa piacere E adesso che sei dovunque sei Ridammelo indietro il mio pensiero Deve esserci un modo per lasciarmi andare… (Luciano Ligabue) Paradossi culinariPrego, serviti pure, il piatto è pronto in tavola. Ho provato a diluire la tua fame nel tempo, lasciandoti spizzicare qua e la durante tutti gli anni che ho passato a cucinare, e ora che tutto è servito a tavola puoi sfamarti come meglio credi. Avrei dovuto immaginarlo. Sono tante le cose che avrei dovuto capire prima che fossi tu a dirmele, ti conosco da sempre eppure non so ancora come prevenire le tue mosse. Ti guardo mentre mangi con avidità, mi fai paura, sei ancora tu il protagonista e io sono ancora la comparsa. In questa stanza buia l'unica luce è puntata su di te, sulla tua enorme bocca famelica. Guardo i tuoi gesti, mentre ti avvicini con rabbia il cibo alla bocca e lo inghiotti, neanche fossi stato a digiuno per trent'anni, e non posso fare altro se non continuare ad osservarti, cercando di convincermi che più avidamente mangerai, più in fretta te ne andrai, e più lenta sarà la tua digestione, e più lontano sarà il momento in cui tornerai a bussare a questa porta elemosinando un pezzo di pane. Eppure i tuoi bocconi li hai avuti, a volte prelibati, a volte troppo insipidi, ho sempre provato a condirli in modo che tu non sentissi che in realtà erano scialbi e di bassa qualità; non è servito a molto, altrimenti non saresti qui ora, seduto su quella sedia a guardarmi con aria trionfante. Lascia che ti dica una cosa. Hai vinto solo le prime battaglie, ma la guerra è ancora lunga, e in tempo di guerra il cibo è sempre scarso, perciò mangia pure adesso, saziati fino a scoppiare, perchè se fossi in te non sarei troppo convinto che domani mi troverai ancora qui, con il mestolo in mano.{ Last Page } { Page 2 of 40 } { Next Page } |
Frase del Giorno:Thousand of candles can be lit from a single candle, and the life of the candle will not be shortened. Happiness never decreases by being shared. Home Il mio profilo Archivi Amici Album fotografico LinksDarialandCentro Nirvana Francesco Guccini Official web site In vacanza con il cane Le più belle poesie romane Core de Roma - il portale dedicato alla Maggica All we need is LAV Lega Nazionale per la Difesa del Cane Io Ani e bon Parla di una perla di pirla ecc...ecc... Emergency AnnaLiSoba AmicimelhoriaMaya73 stefano1961 CategorieMente e dintorniFrasi e poesie Canzoni Banalita... Banalita... LuNaMondana Tutto quello che Vergognati, uomo. Film e video Amore con la AMORE maiuscola LuNaLiBri
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